CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE

CELLULA n.257 : ALLA SCUOLA DELLA BIBBIA
LE ORIGINI (QUARTA PARTE)
DIO PONE L'UOMO NEL GIARDINO DELL'EDEN

- Molti dei libri della Bibbia hanno autori diversi; da qui ripetizioni, differenze di stile e di linguaggio.
Es. i primi due capitoli della Genesi raccontano la creazione in modo diverso:
primo capitolo composto in ambiente sacerdotale (visione liturgica di 7 giorni);
Gen 2,4b-25 più antico e popolare. Dio visto come vasaio, giardiniere, chirurgo.

- Il testo biblico ha elementi mitici comuni ad altre tradizioni ma un contenuto di una teologia profonda: afferma chi è l'uomo, da chi è stato creato e il principio vitale superiore infuso da Dio che gli permette un rapporto speciale con lui e la vita eterna. Il come è stato creato ce lo dice la scienza.

- Dal testo: unica è la specie umana e uguale la dignità delle varie razze.

- L'uomo è posto nel giardino dell'Eden dove "cresce l'albero della vita", dell'immortalità. L'uomo avrà la possibilità di rimanere con Dio in eterno. (Pr 3,13-28)

- Ma l'uomo non può appropriarsi della facoltà di decidere ciò che è bene e ciò che è male (mangiare dell'albero della conoscenza del bene e del male). Questo tocca a Dio. E' Lui il Signore. Solo Lui può sapere quel che è il vero bene per noi.
Se vogliamo avere con lui un vero rapporto di comunione, questo atto di fede è indispensabile. (Is 29,15-24)

- Dio affida all'uomo il compito di "coltivare e custodire il giardino", ancor prima del peccato: il lavoro è una gioiosa collaborazione con l'attività creatrice di Dio. (2Ts 3)

PER LA RIFLESSIONE IN GRUPPO:

Nella scelta di ciò che è bene o ciò che è male per la tua vita, ti fidi di Dio o preferisci decidere da solo?
Alla luce di questa Parola, come valuti il tuo lavoro o la tua attività professionale?

PER LA SETTIMANA: Medita anche Sal 104 Benedici il Signore…; Giobbe 33,1-28; Sapienza 12,12-18)

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